NOBEL ALLE RICERCHE PIU' STUPIDE!

ANCHE LE RICERCHE PIU' INUTILI E QUINDI PIU' STUPIDE VENGONO PREMIATE.
OVVIAMENTE HO SELEZIONATO SOLO LE PIU' "BELLE"!

   
 
LE 9 RICERCHE PIÙ "INUTILI"
– Far saltare in aria una montagna danneggia l'ambiente – Siamo più felici quando arriva il week end – Un istruttore di ginnastica incapace ti fa passare la voglia di fare sport – Se bevi troppo rischi di farti male – Gli anziani preferiscono ricordare esperienze positive – I fratelli che litigano non vanno d'accordo – Gli ambientalisti? Alcuni sono dei tontoloni compiaciuti – La maggior parte delle persone guida male, se parla al telefono – I bambini sono più docili, se imparano un po' di autocontrollo

Far saltare in aria una montagna danneggia l'ambiente!

Non serve certo un dottorato per intuire che far esplodere la vetta di una montagna con la dinamite (dopo averla accuratamente disboscata) possa nuocere all'intero ecosistema. Eppure quella appena descritta è una delle tecniche più recenti per raggiungere giacimenti profondi di carbone. A mettere in luce una per una le disastrose conseguenze del metodo estrattivo, diffuso soprattutto sui monti Appalachi (tra Canada e Stati Uniti), è stato studio dell'Università del Maryland. Oltre a far sparire le foreste e favorire il rischio di inondazioni e frane, la pratica avvelena i corsi d'acqua locali, riempiendoli di detriti ricchi di selenio, gli stessi che provocano anche serie conseguenze sulla salute come cancro ai polmoni, problemi al cuore e al fegato.

A cosa è servito:
Il governo del presidente Obama ha deciso di limitare drasticamente le aree in cui questa tecnica estrattiva è permessa proprio grazie alle conclusioni di questo studio, il più completo sul tema mai svolto finora.
L'auspicio della comunità scientifica è che la pratica venga abolita del tutto e si lasci spazio a metodi estrattivi più moderni e rispettosi dell'ambiente.

Siamo più felici quando arriva il week end

Conoscete qualcuno che faccia i salti di gioia quando la sveglia "tuona" il lunedì mattina? Probabilmente neanche i ricercatori che per tre settimane hanno somministrato agli abitanti dei sobborghi di Rochester, nello stato di New York, una serie di questionari circa il loro umore e stato di salute nelle diverse fasi della settimana. Come prevedibile, la maggior parte degli intervistati ha dichiarato di sentirsi benone tra il venerdì sera e la domenica pomeriggio, e accusare invece uno strano malessere all'inizio della settimana. Secondo Richard M. Ryan, autore dello studio, durante il week end stiamo meglio perché dobbiamo rispondere solo a noi stessi: nessun capo in giro, più tempo da trascorrere con la famiglia e attività più gratificanti di fissare per ore lo schermo del pc. Tutti gli intervistati, indipendentemente dall'età e dalla professione svolta, hanno dichiarato di sentirsi più competenti nelle attività domestiche del fine settimana che durante il canonico orario d'ufficio, con buona pace dei datori di lavoro.

A cosa è servito:
Lo studio ha evidenziato le ripercussioni positive che il tempo libero può avere su umore e salute. E fin qui nulla di nuovo. Ma misurare queste ripercussioni può essere importante per altri studi. Il passo successivo sarà infatti studiare soluzioni che permettano un minimo di gratificazione personale anche durante la settimana: gli effetti, si spera, si faranno sentire, anche in termini di produttività.

Se bevi troppo rischi di farti male

Decine di studi scientifici hanno già ampiamente dimostrato come chi si ubriaca corra un pericolo più alto di rimanere coinvolto in qualche brutto incidente (oltre ad altri rischi per la salute propria e di eventuali "eredi"). Le statistiche reali di quel rischio, però, fanno impressione: utilizzando i dati raccolti dal College Health Intervention Projects, una ricerca effettuata su quasi 13 mila studenti che monitora i problemi legati al consumo di alcol, Marlon Mundt dell'Università del Wisconsin ha evidenziato che per i ragazzi, il rischio di farsi male aumenta del 19% nei giorni in cui consumano 8 o più drink. Per le ragazze, spesso meno spericolate ma anche meno resistenti all'alcol, le probabilità di ferirsi salgono al 10% in più rispetto alla norma se consumano 5 o più drink. I ragazzi tendenzialmente sobri, invece, sono finiti meno spesso dei loro coetanei al pronto soccorso.

A cosa è servito:
Conoscere le percentuali di rischio infortuni in relazione alla quantità di alcol consumata può essere utile per effettuare campagne di prevenzione: metà degli incidenti stradali in Italia è dovuta all'eccesso di alcol e un conducente ubriaco su tre ha meno di 28 anni (dati presentati a maggio dall'Automobile Club d'Italia).

GRAZIE A TUTTI GLI SCIENZIATI CHE HANNO MESSO TUTTA LA LORO CULTURA A DISPOSIZIONE PER SIMILI RICERCHE CHE CAMBIERANNO IL MONDO…. SI IL MONDO DEI DEFICENTI!

E MI RACCOMANDO… DOPO L'8/1000 ALLA CHIESA DONIAMO ANCHE IL 5/1000 ALLA RICERCA… SI… DELLA FELICITA'!

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