PUFFETTA ZOCCOLA… GARGAMELLA INFAME!!!

 

I Puffi sanno che un tesoro c’è… chissà in questo caso a quale tesoro si riferirebbe la sigla del celebre cartone animato nato dai personaggi inventati dal disegnatore Pierre Culifford, detto Peyo. A Tremonton, una piccola cittadina degli Stati Uniti, nello stato dello Utah, i simpatici nanetti blu si sono resi protagonisti di uno scandalo famigliare a luci rosse. Ed è una notizia che ha fatto molto scalpore su tutti i giornali americani.

Era il compleanno di suo figlio e un abitante di Tremonton ha deciso di organizzare una bella festicciola per il proprio erede.  Ha radunato nella propria casa tutti i compagni di scuola del bambino, che frequenta le scuole elementari. Dopo i palloncini, i regali e la torta, il papà ha deciso di allietare i ragazzini mettendoli tutti davanti allo schermo. Voleva fargli vedere un bel film. Magari un cartone animato.

Così si è recato al negozio di videonoleggio più vicino, che appartiene alla catena di distributori di film Redbox. Qui ha scelto di prendere in prestito il film dei “Puffi”, recentemente uscito nei cinema. L’uomo è tornato a casa, ha radunato tutti i bambini e gli ha annunciato: “Pronti a divertirvi?”. Già pregustava un paio d’ore di calma, con i ragazzini tutti attenti alle avventure degli omini blu.

Ha inserito il dvd e ha fatto partire il film. Ma sullo schermo, al posto dei simpatici nanetti, sono apparse immagini di tutt’altro tipo. I nanetti avevano delle fattezze molto umane, troppo umane. Dopo qualche secondo di visione, è stato subito evidente che si trattava di un film pornografico. Il padre, messo il dvd, si era allontanato dalla stanza. Ma dopo qualche minuto, insospettito dalle reazioni dei bambini è tornato sui suoi passi. Davanti a lui si è presentata una scena inattesa: donne e uomini intenti a fare sesso sullo schermo, con i bambini che fissavano quello che accadeva un po’ straniti. “Papà, che cos’è questo?”, gli ha chiesto il figlio.

L’uomo ha subito spento la televisione e ha chiamato le autorità, convinto che qualcuno avesse manomesso il dvd. La polizia di Tremonton è immediatamente arrivata a casa sua. Dave Nance, il capo degli agenti locali, non ha trovato nulla di anormale nel dvd e ha affermato che il video porno probabilmente era già in possesso dell’uomo che quindi avrebbe sbagliato a inserire il film nel lettore. Lui ha negato. La polizia ha dichiarato che le autorità non procederanno contro l’uomo perché l’episodio sembra essere stato accidentale. Quello che resta saranno le domande del figlio. E degli altri bambini ai propri genitori. “E rispondere sarà difficile”, ammette il protagonista della vicenda scuotendo la testa.

Tra l’altro non è l’unico caso del genere. Nel 2006 c’era stato un altro caso simile, sempre negli Stati Uniti. Un ragazzino aveva ricevuto come regalo di Natale un videogioco. Dopo averlo scartato, lo aveva inserito nella propria console, ma invece che un gioco era partito un film porno hardcore.

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2 commenti su “PUFFETTA ZOCCOLA… GARGAMELLA INFAME!!!”

  1. gordonboy Says:

    Dave Nance, il capo degli agenti locali, è il migliore di tutti noi…

  2. LaMudifeca Says:

    puffetta zoccola grande puffo frocio….


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